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 io sono stata al Cefer di Barcellona

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MessaggioTitolo: io sono stata al Cefer di Barcellona   io sono stata al Cefer di Barcellona EmptyLun 26 Mar 2012, 22:03

Buonasera a tutte,
mi sono appena iscritta e vorrei raccontarvi la mia esperienza di ovodonazione all'istituto Cefer di Barcellona.
Credo sia stata una delle più brutte esperienze della mia vita Crying or Very sad ............... Io e il mio compagno abbiamo iniziato quest'avventura con tutto l'entusiasmo del mondo anche perchè dopo la prima visita sembrava tutto rose e fiori. Il mio ginecologo di riferimento era il Dott. Garcia che sembrava gentile e simpatico (solo scena!!!!!).
Ho iniziato il mio percorso a metà dicembre con una bella puntura di Decapeptyl e poi a gennaio ho cominciato con il progynova e le varie eco e prelievi. I primi problemi iniziavano a sorgere quando chiamavo per parlare con il ginecologo e non riuscivo mai a trovarlo, sempre mille telefonate!
Per farvela in breve a febbraio ci danno le date del pick up e del transfer e quindi prepariamo il nostro viaggio "della speranza" per Barcellona. Due giorni prima della partenza mi chiama la biologa e mi dice tutta fiera che ci sono 6 embrioni. Non vi dico la mia felicità!
Il giorno del transfer arriviamo al centro e ci dicono che da 6 embrioni solo uno aveva resistito!!!!!!!!!!!! Ci è crollato il mondo addosso, siamo rimasti senza parole.
Come due ebeti abbiamo firmati e si è proceduto con il transfer di un embrione di CLASSE D a 5 CELLULE (oltrettutto irregolari).................possibilità il 15%! Perfino io ho fatto di meglio.
Io non incolpo la donatrice (perchè sono arrivati perfino a dirmi che probabilmente non c'era compatibilità tra lei e il mio compagno) ma i medici che dovrebbero lavorare meglio e non pensare solo ai guadagni.
Dopo 15 giorni beta positive......non vi dico il mio entusiasmo e com'era tutto fiero il ginecologo spagnolo!
Peccato che alla 7 settimana ho avuto un aborto spontaneo perchè l'embrione non si era formato.
Oltre il danno la beffa...............ho comunicato con una mail al Cefer come si era concluso il tutto e devono ancora rispondermi. Veramente molto umani!!!!!!!!!!!!!!!!
Ora devo andare a fare l'eco e prego che vada tutto bene.
Ho cercato di riassumervi ciò che è successo.................sconsiglio vivamente il Cefer, ha costi altissimi e non hanno sensibilità. Siamo dei numeri.
Questa è la mia esperienza e non escludo che qualcuno invece si sia trovato bene.
Spero che tra le righe riusciate a comprendere il dolore e la rabbia che ho provato e che tutt'oggi porto dentro di me.......................speriamo che passi.
Un abbraccio
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MessaggioTitolo: la mia esperienza al cefer   io sono stata al Cefer di Barcellona EmptyMar 27 Mar 2012, 09:18

Io sono andata al Cefer. Quando ho dovuto prendere in considerazione l'ovodonazione ho chiesto consiglio alla mia ginecologa, di cui mi fido tantissimo. Lei mi ha consigliato il cefer e mi ha fatto parlare anche con altre sue pazienti che ci erano andate e si erano trovate benissimo (sono rimaste incinte!)...
Avevo letto in giro commenti non sempre positivi sul cefer, ma mi sono fidata della mia ginecologa.
Devo cominciare dalla fine, cioè che non sono rimasta incinta! E questo sicuramente incide molto sul commento che posso fare su questo centro, perchè se le cose fossero andate bene avrai un filtro rosa con cui vedere il mondo !!!! E forse sarei qui a parlarne bene, chissà!?

Però, intendo veramente essere obiettiva.
la location: Il Cefer, al momento è ospitato in un piccolo spazio di una struttura ospedaliera più grande, in attesa che terminino i lavori del nuovo edificio. Il fatto è che, a fronte delle immani spese che fai per arrivare lì, ti delude un bel po' vedere queste stanzette strette e rimediate (era molto più confortevole e curato il centro pubblico di Roma dove sono stata!). Ma questo è solo un dettaglio, lo so.
la visita: La prima visita fatta da un andrologo e poi da un ginecologo non è stata particolarmente accurata. Si basano molto sugli elementi che porti tu (le analisi già fatte, la tua esperienza): questo, di per se' non va male, il problema è che così facendo non ti aiutano a vedere il problema con occhi diversi. in alcuni casi può essere limitante, perchè se hai una diagnosi sbagliata dall'inizio te la porti avanti e non riesci a modificare il percorso di trattamento a tuo vantaggio.
le comunicazioni: comunicare con il cefer non è difficile, ma parlare con il tuo ginecologo di riferimento si! Io ho parlato almeno con tre ginecologi diversi, che si sono mostrati anche gentili, ma che non sapevano chi fossi! Certo, guardavano la scheda sul computer, ma di certo non conoscevano la mia storia
il giorno del transfer: appena arrivati, non ci hanno detto neanche buonasera e ci hanno chiesto subito il pagamento del congelamento del seme. L'ho trovato sgradevole o, quantomeno, poco professionale. Io sono arrivata lì superemozionata, agitata per la mia prima ovodonazione e vengo accolta come un bancomat ambulante Rolling Eyes Per il transfer ci hanno spiegato tutto, c'era una biologa molto molto giovane. Il ginecologo che ha fatto il transfer non era il "mio" ginecologo, ma ormai ero abituata! La stanza per il transfer era piccola, stretta, un po'...arrangiata! Con nostra sorpresa abbiamo scoperto di non avere embrioni congelati. Ma ce lo hanno detto, con ritardo, come se volessero "pensarci su". Ci hanno trasferito i tre embrioni prodotti, di buona qualità. Però noi il dubbio ce lo abbiamo avuto! Come è possibile che da una donante giovane non ci siano altri embrioni...può succedere, lo so, ma ci è sembrato strano. Quando siamo andati via, nessuno ci ha salutato.
le beta negative: ho chiamato per dire delle beta negative e il dottore si è dispiaciuto. Mi ha detto che c'è il 60% di possibilità che vada bene, ma può anche andare male, non sappiamo perchè, potrebbe dipendere anche dalla qualità del seme... E' così, certo, nulla da dire.... però anche qui mi sarei aspettata un po' più di "calore" o di intenzione almeno a capirci qualcosa di più. Quando ho chiesto informazioni in altri centri mi hanno subito chiesto di fare una isteroscopia, dia andare a fondo per capire come mai non ci sia stato l'impianto. Comunque, chicca finale, quando ho chiesto il preventivo per un'altra ovodonazione il prezzo era aumentato!

Il punto è questo. Non posso dire che il cefer sia una struttura sbagliata, ma concordo con chi ha scritto l'altro post: ti considerano un numero. Trattano il tuo caso come gli altri e non considerano le specificità della tua infertilità. Sui grandi numeri questa logica porta anche dei risultati, perchè per la maggior parte delle persone il protocollo di base funziona, ma certo, non funziona quando hai situazioni particolari che necessitano di un occhio più attento.
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MessaggioTitolo: Re: io sono stata al Cefer di Barcellona   io sono stata al Cefer di Barcellona EmptyMar 27 Mar 2012, 11:44

ragazze, come già detto l'anno scorso il Cefer è un centro DA EVITARE !!!
noi abbiamo avuto due pessime esperienze proprio lì e posso solo dire che sono dei ladri e usano sicuramente ovociti congelati!
NON ANDATE LI' ragazze e non fidatevi di un centro di Milano (che preferisco non citare ma è molto famoso, anche se privato) che manda proprio al Cefer x ovodonazione: la ginecologa italiana per ogni paziente inviato prende dei soldi quindi è logico che continua a proporre il Cefer (me l'ha fatto capire lei, non me lo sogno)!!!

Scusa Bibbi, so che non vuoi che si scriva male dei centri ma questi sono proprio dei ladri e credo sia mio dovere avvisare chi ci stà spendendo dei soldi!!!
l'esperienza negativa non è stata solo mia, aggiungo, ma anche di un paio di altre mie amiche...
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MessaggioTitolo: Re: io sono stata al Cefer di Barcellona   io sono stata al Cefer di Barcellona EmptyMar 15 Mag 2012, 14:58

Lalla, quel centro e' stato consigliato anche a me dalla dottoressa di cui parli, insieme ai centri Ivi. Posso mandarti un messaggio privato? Grazie. Vicki
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MessaggioTitolo: Re: io sono stata al Cefer di Barcellona   io sono stata al Cefer di Barcellona EmptyMar 15 Mag 2012, 18:14

Vicki67 ha scritto:
Lalla, quel centro e' stato consigliato anche a me dalla dottoressa di cui parli, insieme ai centri Ivi. Posso mandarti un messaggio privato? Grazie. Vicki

certo!
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MessaggioTitolo: Re: io sono stata al Cefer di Barcellona   io sono stata al Cefer di Barcellona EmptyGio 04 Ott 2012, 13:27

lalla69 ha scritto:
Vicki67 ha scritto:
Lalla, quel centro e' stato consigliato anche a me dalla dottoressa di cui parli, insieme ai centri Ivi. Posso mandarti un messaggio privato? Grazie. Vicki

certo!
Lalla, Vicki, mi sa che io sono la terza, stessa identica situazione, posso scrivervi in privato? Settimana prossima dovrei decidere fra cefer e ivi...
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MessaggioTitolo: Re: io sono stata al Cefer di Barcellona   io sono stata al Cefer di Barcellona EmptySab 26 Gen 2013, 16:39

Ciao a tutti,
ho deciso di raccontare la mia storia sperando possa essere utile a fare questa scelta con maggiore consapevolezza.

Dopo essere passati da 7 FIVET dal Maggio 2007 al Maggio 2009, nel Giugno del 2009 ci siamo rivolti all'istituto CEFER di Barcellona. Le alte percentuali di successo di questa tecnica e le molteplici delusioni alle quali abbiamo dovuto sopravvivere ci hanno spinto verso questa strada.
Siamo arrivati a Barcellona in nave partendo da Genova, credendo che il viaggio potesse essere in qualche modo distensivo... non fatelo, la Grimaldi che va a Barcellona è indecente per servizio e pulizia.

Dopo due giorni da turisti siamo andati all'appuntamento con il dott. Marina, uno dei titolari e precursore della procreazione assistita, il centro è molto piccolo e un po' disordinato, facciamo la visita ginecologica, andrologica, esami per me e per lei, circa 1300€ di spesa. Il pagamento avviene nel piccolo ingresso del centro, davanti un bancone, scordatevi la privacy al CEFER non sanno neanche cos'è, la segretaria ti legge la fattura e ti dice l'importo, considerate che 9 coppie su dieci sono italiane.
Ma nonostante tutto, nonostante la prima impressione non sia stata proprio eccezionale, andiamo avanti, quello che interessava a noi era solo avere un bambino.

Dopo aver fatto gli esami di lei in Italia e spediti a mezzo mail al centro abbiamo iniziato il primo ciclo di ovodonazione, evito di scrivere farmaci e dosi perché potrei sbagliare, ma per poter iniziare tutto è necessario effettuare il bonifico di 8100€. A questo punto viene assegnata una donatrice, non ci sono liste di attesa (???) e non ti chiedono nulla neanche una foto (???), ma ripeto, abbagliati da ciò che cercavamo non avevamo messo a fuoco queste stranezze.

Torniamo a Barcellona questa volta in aereo con Vueling, decisamente più comodo e rapido ed economico. Arriviamo al centro e ci trasferiscono in una micro stanzetta dove una biologa ci spiega che ci sono solo quattro embrioni, che ne trasferiremo tre di qualità C C B e che il quarto di non lo congeleranno perché di qualità bassa e perché solo, firmiamo un po' di carte.

Ci spostiamo in un'altra stanza, piccolissima, al centro una poltrona ginecologica e una macchina per le echo, il disordine impera anche qui. Arriva la dottoressa Redondo, un miraggio, parlare con lei al telefono dall'Italia non è quasi mai stato possibile. Si procedere con il transfer, ci rassicurano che tutto è andato per il meglio.

Usciamo dopo mezzora, parlo con la segretaria alla quale dico come fare per ottenere la restituzione dei 750€ pagati in anticipo per la congelazione degli embrioni, mi spiegano che ci faranno un bonifico nei prossimi giorni! Dopo due giorni di riposo ripartiamo per casa.

Ci telefonano dopo tre giorni (incredibile, mai successo prima), ci informano che incredibilmente l'embrione è sopravvissuto alla crioconservazione e ci consigliavano di conservarlo... lo abbiamo fatto.

Arriva il giorno delle esame, negativo, un'altra volta.

Abbiamo ripetuto lo stesso iter altre tre volte, due con congelati e un'altra con freschi, a meno dell'aumento delle tariffe non ci sono state sostanziali differenze compreso il risultato.

Quello che sto cercando di trasmettere è il fatto che anche con ovodonazione il risultato è tutt'altro che assicurato. Assicurata è invece la spesa, per questi centri siamo delle miniere d'oro, tutto quello che vi ho raccontato è costato circa 25000€, ma il centro non rischia nulla, gravidanza o no l'incasso è assicurato.

Le donatrici..... possibile che ci sia tutta questa disponibilità? Le donatrici che ho visto entrare nel centro non avevano più di 22 o 23 anni, possibile che le due che sono state assegnate a noi abbiano fatto 4 o 5 embrioni.....

Questa è la nostra esperienza negativa servita solo distruggere la nostra anima e il nostro cuore.
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